In arrivo un nuovo libro su mindfulness e neuroscienze di Maria Beatrice Toro

È con grande gioia che annunciamo l’uscita del dodicesimo volume della collana “Mindfulness Teoria e Pratica” dei Manuali del Corriere della Sera, dal titolo: “Le connessioni con le neuroscienze” scritto da Maria Beatrice Toro.

Emina Yoga

“Non posso dimenticare il momento esatto in cui venni a conoscenza della mindfulness: era il 2001, durante un congresso internazionale dove avevo presentato una relazione sui disturbi alimentari psicogeni.

Curiosando tra i simposi paralleli, mi affacciai a una sala e rimasi interdetta: nessuna presentazione Powerpoint, nessun discorso, solo silenzio. I partecipanti sedevano con la sedia staccata dallo schienale, occhi chiusi, in meditazione.

In un congresso scientifico di quel calibro, stavano insegnando mindfulness. Fu come essere attraversata da una scarica elettrica: le memorie, della mia formazione adolescenziale si riattivarono prepotentemente.

Intuii immediatamente il potenziale rivoluzionario di integrare nella pratica clinica un approccio incentrato sull’accettazione non giudicante, capace di catalizzare cambiamenti profondi con modalità più gentili ma egualmente efficaci”.

Infatti, è notevole il contributo che le neuroscienze hanno fornito alla comprensione dell’attività della mente durante gli stati meditativi e sono numerosi gli effetti che l’attivazione di specifiche reti neurali ha sul benessere interiore.


Nel volume “Le connessioni con le neuroscienze” viene esplorato il concetto di neuroplasticità: la capacità del cervello di riorganizzare i propri circuiti in risposta all’esperienza.

Fino agli anni Novanta si pensava che il cervello adulto fosse strutturalmente sviluppato e non fosse possibile un’evoluzione nella sua funzionalità e autonomia. Paradigma che cambiò radicalmente quando Eric Kandel vinse il Nobel nel 2000 per i suoi studi sulla plasticità sinaptica, seguito dalle ricerche di Fred Gage che nel 1998 dimostrò la neurogenesi adulta nell’ippocampo umano.

Per esplorare più a fondo questa relazione, il testo “Le connessioni con le neuroscienze” è acquistabile al seguente link: https://store.corriere.it/le-connessioni-con-le-neuroscienze-gy11450012.html

Il cervello cambia continuamente e la meditazione è uno degli stimoli più potenti per favorirne una trasformazione positiva, rompendo automatismi disfunzionali con grandi benefici a breve e a lungo termine. Praticare la mindfulness favorisce la strutturazione di nuove architetture neurali.

E’ neuroscienza in azione!

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