Il volume gratefulness introduce una visione più ampia del concetto di gratitudine, definita gratefulness; in assonanza con il termine anglosassone mindfulness, ovvero piena consapevolezza di ciò che accade nel presente.
Presenta un metodo pratico, arricchito da esercizi pratici, esperienze reali, riflessioni e ricerche. Attraverso questo percorso a tappe, il lettore scoprirà anche come superare il luogo comune del non dover dire grazie a nessuno; e l’importanza di essere beneficati: tutti noi abbiamo bisogno di ricevere l’abbondanza che proviene dall’esterno e troviamo maggiore benessere anche nel donare noi stessi.
La gratitudine è un supporto per chi si sente ‘spento’ e desidera rinnovare la propria connessione con la bellezza quotidiana, quella che spesso sfiora senza essere colta. Ne potrà trarre beneficio anche chi si sente escluso o distante dai processi vitali del ricevere e del dare: catena universale in cui possiamo imparare ad immergerci per ricaricarci
“Gratitudine non significa non vedere il male, ma scegliere di vedere e ricordare anche il bene che ci è stato fatto, a volte anche dalla medesima persona!”


