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Passo e respiro

Alcuni maestri suggeriscono di trovare un accordo tra la sequenza dei passi e il respiro: tre passi per ogni inspirazione, tre passi per ogni espirazione. Se provate a compiere tre passi ogni respiro vi accorgerete di avere un’andatura lenta ma simile a quella normale, con un ritmo che si avvicina molto a quello che si ha quando si cammina senza fretta.

Nei centri di meditazione della comunità monastica di Plum Village della scuola Dyhana del maestro Thich Nath Hanh o all‘Intersein Zentrum nella foresta Bavarese si pratica questa forma di meditazione basata sulla coordinazione movimento-respiro.

Se volete cimentarvi con la meditazione camminata “3×1” è consigliabile:

E’ importante però che sia il movimento a seguire il respiro e non viceversa: allungare o accorciare il respiro per accordarlo ai tre passi renderà la respirazione manipolata in modo forzato e questo potrà ripercuotersi negativamente sulla persona. Forzare il respiro per adattarlo ai passi può provocare giramenti di testa , respiro corto, sensazioni di ansia o fitte al petto e ai fianchi.

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