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Meditare: un fenomeno in espansione.

Ormai sono 2,5 milioni gli italiani che praticano ogni giorno la mindfulness.
Un fenomeno di massa innescato non dall’emulazione, ma dai vantaggi
assicurati.

Da antica pratica orientale a disciplina che ha conquistato gli occidentali

La meditazione è ormai un must ed è entrata non solo negli studi di psicologia, ma anche negli ospedali,nelle aziende e persino nelle scuole. «Ma è tutt’altro che una moda», osserva Francesco Morace, sociologo dei consumi e docente al Politecnico di Milano. « Un’attitudine molto utile che compensa la frenesia,la velocità, lo stress della realtà quotidiana, incluso l’uso quasi isterico della tecnologia». La mindfulness, ossia la consapevolezza di sé e della realtà nel momento presente, si rivela così un «antidoto all’impazienza dei nostri giorni». E non pensiamo nemmeno che si tratti di un fenomeno passeggero: «Non lo è proprio», assicura il sociologo. «Si parte dalla curiosità, dettata certamente dal trend, ma poi si arriva a essere ambasciatori, con amici e conoscenti,di una pratica che indiscutibilmente porta benessere».

I vantaggi della meditazione

Meditare fa bene e lo conferma la stessa scienza, che da oltre dieci anni ne studia gli effetti positivi come strumento terapeutico «I suoi vantaggi non sono più in discussione: migliora l’attenzione, le abilità cognitive e la memoria, riduce l’ansia e i sintomi depressivi, aiuta per i disturbi alimentari. Questo perché,come dimostrato da diverse ricerche,meditando è possibile agire a livello neuronale e agire sulla corteccia prefrontale, nelle zone del cervello associate alla memoria, allo stress e all’empatia. Inoltre, nei casi in cui è necessario, si può ridurre la sensibilità al dolore», spiega Maria Beatrice Toro, psicologa, psicoterapeuta e autrice del manuale 7 giorni di Mindfulness(Franco Angeli,13),durante un’ intervista rilasciata a Benedetta Sangirardi per la rivista Starbene.

Richiede poco tempo

Basta un quarto d’ora, soli con se stessi, per ottenere lo stesso effetto di un giorno di vacanza sul fronte delle emozioni positive suscitate e del benessere ottenuto,anche per un principiante che non ha esperienza. «È così: bastano pochi momenti al giorno, preferibilmente al mattino, per ottenere immediati benefici a livello fisico e psicologico», conferma la nostra psicoterapeuta. “Le sensazioni buone aumentano con la pratica, quando pian piano si passa dalla modalità del fare a quella dell’essere.

Si può praticare in qualsiasi luogo

«Per stare meglio non serve necessariamente far parte di un gruppo di meditazione, ma si può anche optare per il “fai da te” con l’aiuto di video tutorial online o di un manuale che insegni gli esercizi», assicura la dottoressa Maria Beatrice Toro. «Grandi aziende e ospedali mi chiedono di partecipare a master o corsi di mindfulness con lo scopo di ridurre lo stress, soprattutto per quelle professioni, come il management e la medicina, in cui il rischio di andare incontro a uno stato di eccessiva tensione è molto alto»,racconta la psicoterapeuta. E non è tutto: «Alcune grandi multinazionali stanno bandendo le riunioni di lavoro dopo le 18 e inserendo in ufficio momenti di meditazione. Segno che finalmente si guarda anche alla tutela psicofisica dei propri dipendenti oltre che al profitto», conclude il sociologo Francesco Morace.

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