“Marzo pazzarello esce il sole e prendi l’ombrello!”. Così dice il detto.
Ed è proprio a questo che dobbiamo prepararci in questo mese: alcuni giorni il sole splende e ci annuncia la tanto attesa primavera, altri giorni, invece, la pioggia battente ci obbliga a stare in casa, ci sentiamo infastiditi dal rumore e dall’essere bagnati. Anche camminare diventa difficile perchè ci si sente instabili.
Ma la pioggia ha anche degli aspetti positivi, seppur insospettabili. Lo spiegano la prof.ssa Maria Beatrice Toro e la dott.ssa Francesca De Luca in un’intervista sulla rivista Starbene a cura di Sabina Cuccaro, in edicola oggi.
La pioggia è un ottimo rilassante perchè stimola alcune aree cerebrali deputate alla produzione dell’ormone del benessere, la serotonina -spiega la dott.ssa De Luca. E poi, il ritmo battente dell’acqua che cade delinea una dimensione mentale ed emotiva ovattata dove il tempo sembra si dilati.
E allora trasforma in un’occasione di relax le ore che passi a casa costretta dalla pioggia!
Ma cosa possiamo fare quando la pioggia ci blocca a casa? Ecco quattro semplici
-Fai un lungo bagno per creare una connessione tra la pioggia esterna e l’acqua della vasca. Riuscirai ad entrare in contatto con la parte più profonda di te.
-Colora i mandala: ti aiuteranno a ritrovare l’armonia interiore e a superare il malumore da pioggia.
-Pensa ad una persona con cui hai condiviso una bella giornata piovosa: chiamala e rivi quella sensazione di armonia e piacevolezza anche nel momento presente.
-Via al decluttering tecnologico: sfrutta questo tempo per fare pulizia nel tuo smartphone. Libera lo spazio del dispositivo e metti un po’ di ordine nel caos quotidiano.
