la mindfulness è meglio di un farmaco

Fonte: Donna Moderna

La Mindfulness è uno strumento di consapevolezza ed è complementare nella cura di disturbi legati allo stress, a malattie croniche e autoimmuni. È sempre più frequente il ricorso alla Mindfulness come pratica in grado di innescare  processi di autoguarigione e come strada verso l’accettazione di ciò che non può essere modificato.

Per i pazienti in chemioterapia:

La mindfulness riduce l’impatto negativo che la patologia ha sulla vita dei pazienti e di chi li assiste, come risulta da uno studio dell’Univesità di Calgary. La chiave del suo successo sta nel contrastare la tendenza a vivere la chemio come un periodo in cui si è come “sospesi” e riappropriarsi della propria vita, così come è.

È ormai ampiamente provato inoltre l’effetto della Mindfulness sulla psiche: essa è di grande aiuto per migliorare e tenere sotto controllo la depressione poiché illumina i circoli viziosi della mente  e consente di vedere i pensieri per quello che sono: oggetti mentali mutevoli. Ciò risulta cruciale nella prevenzione delle ricadute depressive che solitamente seguono, anche dopo mesi, o anni, il primo episodio del disturbo.

Secondo la Medical School di Harward, la meditazione migliora la performance cognitiva aumentando la capacità di:

-Concentrazione;

-Attenzione;

-Memoria.

In ultimo,  abbiamo trovato interessanti i risultati di una ricerca secondo cui la Mindfulness assottiglia l’amigdala, regione antica del cervello legata alle paure.

MEDITARE ALLA FINE CI RENDERA’ PIU’ CORAGGIOSI?

Qualche consiglio per rigenerare la mente, ripartire e guardare ai consueti impegni con entusiasmo

Per staccare la spina dalla routine quotidiana, rigenerarsi e fare il pieno di energia e benessere – la prof.ssa Maria Beatrice Toro intervistata per piùsanipiùbelli.it dalla giornalista Angela Altomare – sostiene che basta solo qualche ora.

Ci sentiamo ipersensibili, irritabili e sovraccarichi? In alcuni periodi dell’anno può capitare. Talvolta ce ne rendiamo conto perchè dimentichiamo le cose e spesso commettiamo errori; mal di testa e mancanza di concentrazione mettono a dura prova le nostre giornate e i nostri impegni.

Basta una breve fuga per ritrovare un po’ di tranquillità. 

Le terme, in particolare, aiutano attraverso l’acqua ad allentare la tensione interna.Ciò che viene stimolato dal lasciarsi trasportare dall’acqua calda non è il dinamismo, l’avventura, ma la tranquilla esplorazione di sé stessi: un atteggiamento di auto-accudimento, di attenzione e di accettazione. Elementi come l’acqua, il calore, i colori stimolano la sfera sensoriale e ci aiutano a staccarci dal piano del fare ed ad avvicinarci a quello dell’essere.

Ritornare a esser connessi con sé stessi

Viviamo in una società iperconnessa, ma spesso nell’iperconnessione ciò che salta è proprio la connessione con sé.

  • Evitate durante le ore di relax di controllare mail e di scrivere e postare foto sui social networkper non trasformare la vacanza rilassante in una vacanza social;
  • Evitate di ossessionarvi per  il vostro aspetto fisico.
  •  Esplorate delle piccole novità. Ad esempio, assaggiate un piatto tipico del luogo. Cercate di stare nel presente e godere di quello che il luogo offre.
  • E infine non utilizzate la vacanza per pensare al passato o progettare il futuro. È un momento in cui si sta in contatto con sé stessi in un tempo che è così com’è.

Vuoi essere felice? Impegnati concretamente

Pensare positivo è un valido sistema per ritrovare la felicità ma, da solo, non è sufficiente. Tutti bramiamo la felicità e, soprattutto negli ultimi anni, molti esperti ci hanno convinto, anche attraverso la pubblicazione di libri e articoli sull’argomento, che la felicità può essere ritrovata attraverso lo sviluppo del pensiero positivo. Alcune ricerche condotte in America, hanno invece confutato questa tesi sostenendo che, al contrario, spesso il sognare a occhi aperti sottrae energia alla realizzazione dei propri progetti. talvolta le persone si rifugiano nei propri sogni per un rifiuto di una realtà dolorosa. Cosa possiamo fare?

Accettare il presente

Ciò che invece si potrebbe fare è misurarsi continuamente e seriamente con la realtà. A volte è tutt’altro che gratificante ma, d’altronde, il presente è l’unica cosa vera di cui disponiamo e…conviene farselo amico.

Fare qualcosa di concreto

Impegnati concretamente per cambiare ciò che non ti soddisfa più. Ogni giorno dedica un pò del tuo tempo a ciò che vorresti modificare. Impegno costante e concretezza alla fine ti rièagheranno

Trovare degli alleati

Se non siamo soli a questo modo un motivo ci sarà. Scopri il potere della condivisione, non quella sui social che spesso crea un falso senso di appartenenza ma quella nella vita di tutti i giorni. condividi i tuoi sogni, confrontati con gli altri, ascoltali quando ti parlano…costruire insieme è una grande gioia e ti donerà energia.